GENITORI IN CRISI.. ATTENZIONE AI BAMBINI!

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COPPIA  IN CRISI.. COSA NE SARA’ DEI BAMBINI?

La crisi della coppia coniugale travolge il cuore, l’anima e il pensiero. Mamma e papà non sono più così pazienti con i bambini, non sono più così presenti.

La crisi della coppia sconvolge gli equilibri. Il conflitto si esaspera e per quanto un genitore voglia tutelare e proteggere il figlio, è un momento in cui la lucidità vacilla e le forze vengono meno. E’ umano.

In questi momenti i bambini rischiano di rimanere vittime del fuoco incrociato, o di sentirsi depositarsi del dovere di tenere insieme i genitori.. un compito insostenibile e che fa presto emergere disturbi psicologici.. il  bambino può ad un certo punto sentirsi spezzato a metà, forzato dall’uno o dall’altro, implicitamente a schierarsi.. ma per un figlio essere forzato a sciegliere comporta rinunciare a parti di sé. Comporta pagare un prezzo troppo alto.

E allora come fare?

Nei momenti in cui la crisi esplode, è importante chiedere aiuto. Non solo perché una consulenza psicologica potrebbe aprire nuove speranze con la terapia di coppia, ma soprattutto perché i bambini non siano mai persi di vista. Una coppia coniugale che si separa rimarrà comunque una coppia di genitori. Come è possibile ricominciare a vivere una vita serena, in due case separate, con nuove abitudini e relazioni, ma pur sempre come un’unica famiglia?

Con un aiuto professionale,  un supporto alla genitorialità in caso di separazione, tanta forza di volontà e impegno reciproco, si può.

Come è possibile raggiungere questo difficile obiettivo?

E’ tassativo che nella mente dei genitori siano ben distinti i due piani dei rapporti: quello degli adulti fra loro e quello con i bambini.

Quando un adulto vive momenti così duri, il dolore può avere il sopravvento, e si può finire con il chiedere, non a parole, ma con atteggiamenti e implicitamente, al bambino di colmare un vuoto affettivo lasciato dal partner. Ma quando un bambino si sente investito dall’enorme responsabilità di consolare il genitore, sostenerlo emotivamente, consigliarlo, il peso può diventare insopportabile. All’inizio il figlio può sentirsi gratificato dall’avere un ruolo tanto importante, ma forzarlo ad avere un ruolo da adulto, per quanto ora potrà sembrare “dolce” avrà conseguenze pesanti sul benessere psicologico del bambino, sul modo in cui imparerà a vivere le relazioni, e influenzerà la sua psiche da adulto.

 

FRA DUE FUOCHI. Quando i due coniugi si separano è molto facile che l’uno, l’altro o entrambi arrivino a utilizzare i figli per i loro scopi (usandoli come arma contro l’ex, aizzandoli contro l’altro o la famiglia dell’altro, richiamandolo a sé come alleato, erigendolo a giudice..).

Frasi “chiediamolo ai bambini se è vero o no?” “tuo padre è un vigliacco” “starai con papà?” “non andare dalla nonna, è una persona che non bisogna  frequentare.. tiene la casa sporca..” “tua madre è isterica” “dormi nel lettone sta  notte?” “sei come tua madre”

Sono bombe.

Che avranno gravi conseguenze sullo sviluppo del bambino. Trovandosi tirato in mezzo a una guerra il bambino comincerà a pensare che sia colpa sua se i genitori non vanno d’accordo, se si separano.. da quel momento in poi sarà difficile per lui guardare a se stesso e al proprio futuro con fiducia, dato che si sentirà inevitabilmente triste e fallito.

Spesso anche nonni e zii e parenti vari contribuiscono in questa guerra, interferendo con toni squalificanti e colpevolizzanti. Quel genero di cui stai parlando male è il padre del tuo nipotino e lui lo ama, così come ama i nonni. Sentire che anche loro gli chiedono una scelta, gli chiedono di schierarsi, è ancora più logorante.

Tutto questo può avvenire anche nelle famiglie “migliori” e più attente. Il dolore e la frustrazione, il senso di tradimento, trasformano le persone. E quante più interferenze ci sono, tanto più difficile sarà tutelare il minore.

 

SPERANZA E INCERTEZZA

Anche laddove i genitori riescano a separarsi civilmente, la separazione è comunque di per sé fonte di ansie e paure per i bambini. Mentre per i coniugi può essere un difficile e doloroso viaggio con la speranza di ottenere dei miglioramenti nella propria vita, per i bambini la separazione evoca incertezze e insicurezze sul futuro. Se mamma e papà si lasciano perché non si amano più allora l’amore può finire?  Anche l’amore per me può finire? Papà/mamma  mi amerà ancora o lo perderò?

Le reazioni dei ragazzi potranno essere di diventare eccessivamente obbedienti, oppure , più spesso, metteranno alla prova il rapporto con i genitori, esprimendo la rabbia e la confusione emotiva con atteggiamenti provocatori.

 

A COSA SERVE LO PSICOTERAPEUTA?

L’aiuto di uno psicoterapeuta, nel mantenere lo sguardo fisso alla protezione del minore sarà allora determinante. Potrà aiutare a dare le comunicazioni nel modo giusto ai bambini, a mediare le relazioni, a stemperare i conflitti..

Un terapeuta può guidare i genitori nella separazione aiutandoli a comprendere come tutelare al meglio i figli e come poterci riuscire. 

fonte:http://docbarbaracane.jimdo.com/2014/09/01/genitori-in-crisi-attenzione-ai-bambini/

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