Per fare bene l’amore bisogna restare concentrati

amoreÈ risaputo che veder passare una bella ragazza, o un bel ragazzo, spesso distrae dalle attività in cui siamo, o dovremmo essere concentrati e ci porta a pensare al sesso. In alcune scuole o uffici, sono espressamente vietati abiti che mettono in risalto la femminilità, in quanto considerati pericolosi, perché fonte di distrazione per i colleghi maschi.

Tutto questo potrebbe farci credere che, quando finalmente possiamo dedicarci all’attività sessuale, desiderio e piacere ci mantengano assolutamente concentrati e ci portino a godere pienamente del momento.

Tuttavia, sembra proprio che le cose non stiano affatto in questo modo e, anche se può sembrare un paradosso, così come siamo soggetti a fantasie sessuali mentre facciamo altro, allo stesso modo la nostra mente ci porta ad altri pensieri mentre siamo impegnati nelle relazioni sessuali.

Pensiero e sesso

La connessione tra pensieri e sesso è ben documentata. Negli anni ’70 del ’900, James Geer dell’università di New York fece un audace esperimento con un gruppo di allievi maschi, facendogli ascoltare da un orecchio un nastro con lezioni molto impegnative e con l’altro la descrizione di giochi erotici molto intriganti. Dal livello di eccitazione raggiunto trovò che “l’eccitazione sessuale, come misurato dai cambiamenti di tumescenza peniena, varia direttamente in funzione alla complessità delle operazioni cognitive che possono distrarre o interferire con i meccanismi di eccitazione sessuale“.

Negli anni successivi, i sessuologi arrivarono alla conclusione che molti uomini sono distratti durante il sesso non da preoccupazioni esterne, ma da paure e preoccupazioni che oggi vengono classificate come “ansia da prestazione”. Questi pensieri negativi causano distrazioni durante l’attività sessuale che impediscono di raggiungere il massimo della soddisfazione e ne limitano significativamente durata e intensità. Queste conclusioni valgono per entrambi i sessi anche se, in campo femminile, l’ansia riguarda soprattutto la paura di piacere e i condizionamenti legati al proprio aspetto o quelli educativi, legati al ruolo della donna.

Entrambi i sessi, inoltre, soffrono delle stesse preoccupazioni sia per la paura di gravidanze non desiderate, nonostante la possibilità di fare sesso sicuro, sia per quella di ferire i sentimenti del partner.

L’ansia, inizialmente non giustificata, può innescare un processo che si ripercuote sulle prestazioni future sviando i pensieri, con il rischio di aumentare i problemi del rapporto di coppia fino ad avere un effetto “più potente di una doccia fredda”, come dichiarato del ricercatore americano David Barlow che, nel 1980, sostenne per primo questa teoria.

Come possiamo rimanere concentrati durante il sesso ed evitare i pensieri negativi che impediscono il senso di piacere?

Una mossa potenzialmente utile è l’educazione sessuale. Una buona educazione sessuale può aiutare a dissipare molte false convinzioni o paure. È ovvio, per esempio, che coloro che utilizzano consapevolmente i contraccettivi non avranno motivi di preoccuparsi di una gravidanza indesiderata durante il sesso.

Un’altra mossa sicuramente utile è quella di analizzare e conoscere le proprie aspettative con un lavoro di “igiene mentale” utile per limitare le distorsioni cognitive, causa di paure e ansia (sarò all’altezza? Gli piacerò?) che influiscono negativamente sulle potenzialità del rapporto.

Alcune ricerche recenti, in particolare di un team di sessuologi della British Columbia University, suggeriscono di affidarsi alla “mindfulness”, la consapevolezza, concentrandosi solo sul presente in modo da “prestare attenzione in modo particolare al momento presente senza giudizi e paragoni“. In altre parole, il principio della consapevolezza sostiene che è meglio tendere completamente a ciò che si sta realmente vivendo, concentrandosi anche sui dettagli, senza saltare in avanti nel tempo tentando giudizi o indietro, ad esempio confrontandosi con altre esperienze. Conferme in questo senso sono già arrivate utilizzando la consapevolezza in altri tipi di disagi emotivi.

La pratica della consapevolezza può essere utile per migliorare la salute sessuale. Essere consapevoli durante il sesso può mantenere costantemente alto il momento erotico, riducendo così il rischio di essere distratti da pensieri esterni e di inibire l’eccitazione sessuale, il piacere e le prestazioni.

In altre parole, più letterarie che scientifiche, cogliere l’attimo, il famoso “attimo fuggente”, si dimostra efficace anche in questo caso.

fonte: http://www.pazienti.it/blog/per-bene-lamore-bisogna-restare-concentrati-05052015

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