LA DEPRESSIONE

Psicologo psicoterapeuta Milano

La depressione è una alterazione del tono dell’umore verso forme di tristezza profonda con una riduzione dell’autostima e un bisogno di autopunizione.
Chi soffre di depressione mostra una marcata tristezza quasi quotidiana e riferisce di non riuscire più a provare lo stesso piacere che provava prima dell’episodio o degli episodi depressivi e di non trovare in sè la forza o la motivazione per svolgere le quotidiane attività relazionali, lavorative o sociali. I suoi pensieri sono prevalentemente rivolti al passato con dolorosi sentimenti di perdita.
Oltre a questi sintomi di depressione primari, normalmente succede che le persone che soffrono di questo disturbo ne presentino altri, tra i quali:
– insonnia o ipersonnia, quindi una diminuzione o un marcato aumento dei periodi di sonno
– marcato rallentamento motorio o, al contrario, una marcata agitazione psicomotoria
– marcata affaticabilità o mancanza di energia quasi quotidiana
– ridotta capacità di concentrarsi o costante indecisione quasi quotidiana
– tendenza molto forte ad autosvalutarsi con sensi di colpa marcati.
I sintomi della depressione possono manifestarsi in modo acuto e improvviso, oppure costantemente, anche se in forma leggera, con alcuni improvvisi momenti di peggioramento.

Oggi, gli approcci psicoterapeutici per la cura della depressione sono numerosi. Nell’approccio terapeutico definito “cognitivo-comportamentale” alcuni studiosi, come lo psicologo e psicoterapeuta A.T.Beck, considerano le distorsioni della cognizione (con il termine “cognizione” ci si riferisce a quelle funzioni che permettono all’organismo di raccogliere informazioni relative al proprio ambiente, di immagazinarle, analizzarle, valutarle e trasformale per agire nel mondo circostante), il pessimismo esagerato e gli autorimproveri come cause e non come conseguenze della condizione depressa che sarebbe alleviata correggendo la cognizione delle proprie esperienze e la conseguente distorsione del concetto di sè.
La terapia ha quindi lo scopo di analizzare le credenze negative del paziente, valutare quanto queste influenzino il comportamento attuale e futuro, quindi intervenire su di esse mediante una ristrutturazione cognitiva, che le possa mettere in discussione. Altro obiettivo è quello di definire i problemi del paziente, proporre differenti possibilità di soluzione e quindi selezionare, implementare e valutare la soluzione migliore. La terapia psicodinamica si concentra invece sui conflitti irrisolti del passato e sulle relazioni passate, per comprendere l’impatto che hanno sulla situazione di vita attuale del paziente.
Va infine sottolineato che tra i fattori psicologici che possono provocare la depressione figurano anche i cambiamenti di vita, anche inattesi o improvvisi, le fasi di crescita e maturazione dell’individuo legati ai normali processi di invecchiamento e a sopraggiunti nuovi ruoli sociali o responsabilità  come per esempio il lavoro, la famiglia, i figli, i nipoti ecc. che comportano l’abbandono di vecchi stili di vita. In questi casi si tratterebbe di una fase di crisi individuale e interiore che potrebbe portare, se opportunamente e adeguatamente trattata, a una ristrutturazione della personalità e a una crescita interiore con la nascita di un nuovo modo di vedere e vivere la vita.

Fonti: http://www.donatosaulle.it/la-depressione/
DSM-IV-TR
U. Galimberti – Psicologia
http://www.stateofmind.it/2013/10/depressione-psicoterapia/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...