TRADIMENTO, SESSO E AMORE

Viviamo in un mondo che sembra tanto disinibito e disinvolto, ma la sessualità resta ancora un tabù inconscio che causa infelicità, equivoci e persino idee deliranti. La sessualità è spesso considerata una cosa sporca e peccaminosa da viversi in modo coatto e grazie alla complicità della pornografia e di ambienti dediti alla prostituzione e alle trasgressioni legittimate (come ad es. i privé e le chat erotiche e di scambio coppie). Se però facciamo una riflessione logica, un po’ più serena e sincera, dobbiamo proprio sforzarci nel capire cosa ci sia di male nel fatto che persone consenzienti si diano del piacere sessuale, o anche che ci si possa masturbare tranquillamente. Allora poi sembra, per contrasto, che il sesso possa consumarsi tranquillamente in tutte le occasioni e con chiunque, come consigliano spregiudicatamente riviste mondane , pubblicità varie, film e romanzi vari all’insegna del libertinismo più sfrenato. Insomma sembra davvero difficile concepire e vivere la sessualità come un’esperienza serena ed equilibrata, che si basa su un naturale sentire se stessi e gli altri, e non su idee e pregiudizi condizionanti, inibenti o parossistici o maniacali che siano.
Quando poi la sessualità viene vissuta come tradimento della coppia allora si aprono voragini di sofferenza, di gelosia, di angoscia che ha volte possono portare a vere e proprie tragedie. Fino a che punto ciò è dovuto alla paura di perdere l’amore e fino a che punto invece il tradimento fa emergere ansie, paure e insicurezze legate ad una concezione repressiva e castrante della sessualità?
Molto spesso, come ci ha insegnato Freud, e poi molti altri grandi maestri della psicologia, noi psicologi clinici dobbiamo lavorare sui tabù sessuali delle persone che ci chiedono sostegno e terapia, per far prendere coscienza di come tali tabù si sono costituiti, a cominciare da primarie esperienze infantili. Questa presa di coscienza rende certamente più liberi e più sereni ed  anche meno spaventati rispetto al tradimento, che può essere considerato e giudicato secondo modalità più mature e consapevoli.
Di fatto la sessualità umana si intreccia con il sentimento e la spiritualità, quindi non è considerabile come un puro istinto, essa mette in moto un intenso psichismo che unisce pulsioni e affetti, oppure anche li separa, generando scissioni patologiche, del tipo ‘sesso senza amore’ e ‘ amore senza sesso’… Spesso il tradimento è vissuto solo come una forma di esperienza sessuale che non implica una mancanza di amore o di rispetto per il partner, sebbene ciò possa risultare inaccettabile e incomprensibile.
Il tradimento apre dunque la riflessione a questioni infinite che attraversano la vita di ciascuno. Sono questioni che caratterizzano la letteratura, la storia, la politica, la religione e generano notevoli turbamenti e infelicità nella vita individuale.
I ‘figli dei fiori’, i movimenti hippye degli anni ’60 hanno cercato di esorcizzare il tradimento in nome della coppia libera e di un paradisiaco comunismo dei sentimenti e dei beni, all’insegna della natura. Questo modo di pensare, di non facile realizzazione, considera  la sessualità umana come un dono della vita, così come era considerata in tutte le religioni primitive, essa era cioè una manifestazione dello spirito. Solo con il monoteismo si genera una cultura di castrazione e di controllo della sessualità, volta a colpevolizzare le persone per meglio dominarle – ma si può anche sostenere che il 6° comandamento nelle tavole di Mosé, ‘Non commettere adulterio’, serva a preservare la fedeltà a favore della famiglia.
In verità nel cristianesimo primitivo non c’è una vera condanna della sessualità, ma c’è un’esortazione a comprendere a fondo il suo legame con l’amore e la vita. Gesù, che non scriveva mai niente, una volta sola ha scritto per terra: ’Chi è senza peccato, scagli la prima pietra’ per difendere un’adultera che stava per essere lapidata. . Perché Gesù ha difeso una donna che aveva tradito? Perché l’unica cosa che ha scritto riguardava questo?
Per tentare di rispondere dobbiamo informarci molto a fondo, ma soprattutto interrogarci su noi stessi, capire cosa temiamo del tradimento, perché e quando lo condanniamo con rabbia e disprezzo, perché altre volte lo sopportiamo, perché lo agiamo, perché a volte lo consideriamo solo come una ‘scappatella di sesso’, perché a volte come un grave sbaglio, o come una necessità, o come una vendetta, o come una liberazione, o persino anche come una pratica consentita con complicità… ecc.
Cosa temiamo di più nel tradimento del partner, la possibilità di un abbandono, o l’offesa al nostro orgoglio, oppure entrambe le cose? Inoltre è proprio vero che chi tradisce intende abbandonare il proprio partner, oppure intende offenderlo nel suo orgoglio? Perché è così difficile perdonare? Perché è così necessario mentire? Perché
Insomma i punti interogativi intorno alla parola tradimento possono essere almeno tanti quanto i seguenti: ??????????????????????????????????????… ecc.
E poi per rendere ancora più problematico il tutto, cosa ci fa comprendere Carl Gustav Jung con questa frase:
Non si dà amore così come non si dà tradimento se non all’interno di un rapporto d’amore. A tradire infatti non sono gli estranei, ma i padri, le madri, i figli, i fratelli, gli amanti, le mogli, i mariti, gli amici. Solo loro possono tradire, perché su di loro un giorno abbiamo investito il nostro amore. Il tradimento appartiene all’amore come la notte al giorno”.
Insomma pare che senza la fedeltà nell’amore non potrebbe esserci il tradimento e viceversa… senza il tradimento non potrebbe esserci la fedeltà nell’amore… ma come  è possibile? E’ una contraddizione in termini… eppure ‘ecce homo’!

fonte: http://rolandociofi.blogspot.it/2012/12/tradimento-sesso-e-amore.html
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...