CONTROLLARE L’EX SU FACEBOOK: NON ARRENDERSI ALL’EVIDENZA

I social network come facebook consentono di essere costantemente in contatto e aggiornati in tempo reale sulle vicissitudini della vita quotidiana dei propri “amici”. O almeno questa è l’illusione. Sembra che anche dopo la rottura di una relazione sentimentale, non sia così infrequente rimanere amici del proprio ex su facebook continuando a monitorarlo e a controllare il suo profilo per ridurre l’ansia dell’incertezza e del distacco. Aiuta a lenire la sofferenza emotiva? Può darsi, pare che tuttavia rimanere amici su facebook non agevoli ad accettare il cambiamento e ad andare avanti.

Molti studi confermano quanto i social network come facebook siano utilizzati per incontrare amici, sviluppare e mantenere relazioni anche di natura affettiva. Quello che un profilo facebook consente, tuttavia, è anche di non rompere relazioni ormai concluse permettendo da un lato di ricontattare persone ormai appartenenti ad un lontano passato con le quali mai si sarebbe sentita forse la reale esigenza di incontrarsi; dall’altro di rimanere “amici” dell’ex dopo la rottura di una relazione sentimentale e di controllare il suo profilo per ridurre stati emotivi negativi come tristezza, nostalgia, gelosia o incertezza. Questo contatto virtuale che non vuole allinearsi con lo stato reale delle cose non sembra tuttavia aiutare ad andare avanti

Facebook: magra consolazione virtuale?
Diversi studi hanno recentemente esplorato l’utilizzo dei social network nelle relazioni sentimentali indagando le motivazioni con cui si stabilisce, via facebook, un legame che può affiancarsi alla relazione reale, edulcorarla o contraddirla cercando quelle gratificazioni e compensazioni che non ci sono concesse sul piano di realtà. La rottura di una relazione d’amore rappresenta, in questo filone di studi, un ambito in cui le contraddizioni dell’uso dei social network si rendono forse più evidenti: rimanere amici dell’ex permette, almeno illusoriamente sul piano virtuale, di continuare a mantenere un legame (in fondo si rimane nella stessa cerchia di contatti), monitorare i suoi cambiamenti di vita e controllare ciò che gli accade rimanendo partecipi, sul piano virtuale, dell’esistenza di quella persona da cui ci si sente improvvisamente e dolorosamente esclusi sul piani di realtà. Una magra consolazione si dirà, eppure, a quanto pare, la tentazione è grande e sono in molti a non escludere l’ex dalla cerchia dei propri contatti dopo la separazione.

Rimanere amici su facebook pur di non dirsi una volta per tutte addio
Precedenti studi avevano già evidenziato come, continuare a frequentare di persona l’ex dopo la rottura, fosse controproducente e non aiutasse ad elaborare un sano distacco. Uno studio recentemente condotto nel Regno Unito (Tara C. Marshall. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking. October 2012, 15(10): 521-526. doi:10.1089/cyber.2012.0125.) ha indagato se e in che modo controllare l’ex partner su facebook dopo la fine di una relazione fosse correlato alla gestione degli stati emotivi negativi dopo la separazione e alla capacità di elaborarla, crescere e andare avanti. I risultati hanno evidenziato come rimanere amici aiuterebbe lui e lei a smorzare stati emotivi negativi come nostalgia e tristezza, ma non aiuterebbe a “chiudere” la relazione e ad andare avanti. In altre parole, l’intesa sofferenza emotiva che può segnare la fine di una relazione non sarebbe fine a sé stessa, ma funzionale a prendere gradualmente atto della nuova realtà delle cose, a “farsene una ragione” e quindi a crescere e ad andare avanti. Diversamente, mantenere con l’amicizia di facebook l’illusione di far ancora parte della vita di chi non corrisponde più ai nostri affetti, sarebbe solo un ulteriore danno.

Quando finisce una relazione, però spesso la separazione può essere un nuovo inizio

Controllare ed essere controllati
Un altro studio condotto nel Michigan (Stephanie Tom Tong. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking. November 2013, 16(11): 788-793. doi:10.1089/cyber.2012.0549.) ha evidenziato come non sia infrequente che, dopo la rottura di una relazione sentimentale, le persone utilizzino il contatto facebook dell’ex partner per instaurare nei suoi confronti una vera e propria forma di sorveglianza più o meno silenziosa monitorando se e quali cambiamenti intercorrono nella vita dell’ex. Una sorveglianza, certo, a doppio binario che si fonda evidentemente su un accordo implicito fra chi sorveglia e chi, evidentemente, accetta di essere sorvegliato e magari, vien da pensare, può utilizzare post e messaggi provocatori per alimentare un conflittuale e risentito “non detto” che continua a legare, anche se virtualmente, lui e lei. Un modo ancora una volta per “distrarsi” con altro e non affrontare i cambiamenti, più o meno importanti, che ogni rottura sentimentale impone a livello identitario, sociale e materiale.

fonte: rolandociofi.blogspot.com

 
 
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