Festività, diete e paura di ingrassare: come gestire l’alimentazione?

Se per molte persone le festività sono un’occasione di puro svago e relax, per moltissime altre non è così.

Pranzo-di-Pasqua-veloce-e-facile-586x439Le feste, infatti, sono vissute con ansia, senso di colpa e depressione. Il motivo?

La maggior parte delle persone cerca di mettersi a dieta per poter vivere con un senso di colpa decisamente inferiore il momento del pranzo e della cena in cui si sa che si potrebbe sgarrare.

In questo caso parliamo della Pasqua, ma la restrizione alimentare è una tecnica utilizzata preventivamente per qualsiasi occasione: compleanni, matrimoni, comunioni, Natale, Capodanno, anniversari, ecc.

Ma siamo davvero sicuri che sia una buona tecnica?

Bene, non lo è affatto.

Ma vorrei partire dalla visione del “mettersi a dieta”.

Cos’è la dieta?

In molti credono che stare a dieta significhi mettersi in restrizione, ovvero evitare di 2-160829_Lmangiare alcuni cibi. Di conseguenza, la dieta è vissuta come un momento infernale, viene immaginata come un percorso difficile fatto di buchi allo stomaco e rigidità varie ed eventuali.

Questa -diffusa- credenza è sbagliata.

Intendiamoci, ci sono dei casi in cui dei cibi bisogna evitarli perchè dai controlli medici e nutrizionali e dalle analisi è emerso che sia meglio farli completamente sparire dal regime alimentare. Penso ad esempio a tutti coloro che amano i formaggi stagionati o i salumi ma, essendo ricchi di sale e grassi, devono necessariamente evitarli.

Seguire una dieta significa:

  • avere uno stile di vita sano 
  • avere un’educazione alimentare
  • riuscire a mangiare tutti i cibi nelle quantità giuste per il nostro organismo
  • riuscire ad abbinare i cibi 
  • distribuire i nutrienti nel corso dell’intera giornata.

Non significa escludere completamente la pasta, il pane, il cioccolato. Se siamo a dieta magari non mangeremo più 150gr di pasta, ma 60gr sono concessi eccome. Anzi, sono necessari!

Fatta questa premessa e riagganciandomi soprattutto al discorso carboidrati, moltissimi entrano nel loop del “Non mangerò carboidrati così stasera posso eccedere senza fare danni”.

Nulla di più sbagliato. Il modo migliore proprio per “fare danni” è non arrivare sazi.

Mettersi in restrizione significa togliere all’organismo i nutrienti di cui ha bisogno e che necessariamente andrà a procurarsi non appena sarà possibile.

Durante il pasto successivo alla restrizione si avrà molta più fame e si tenderà a consumare cibi più calorici.

Questo cosa comporta?

Innanzitutto i nutrienti devono essere distribuiti all’interno dell’intera giornata. Questo fa sì che non solo ci servano per carburare, ma anche per essere bruciati fino al pasto successivo.

Circoscrivere l’intera quantità di nutrienti in un solo pasto non ci ha salvato da una cattiva situazione, anzi, il risultato è che avremo mangiato e assorbito molto più dei nutrienti di cui abbiamo bisogno per pasto senza che ci sia il tempo per bruciarli e, quindi smaltirli.

Ne consegue un notevole rallentamento del metabolismo.

dieta-post-bagordi-di-fine-anno-300x260La credenza “non mangio, resisto” è alla base anche di chi soffre di disturbi con abbuffate.

La restrizione è la strada spianata per l’abbuffata, poichè fa scattare una sorta di campanello di allarme che mette in guardia l’organismo e, alla prima occasione utile, cercherà di prendere tutto ciò di cui ha bisogno ma che gli è stato negato in precedenza.

Arrivare di fronte ad una tavola imbandita senza il buco allo stomaco consente anche di avere una gestione migliore degli alimenti da scegliere senza essere trasportati dalla fame e dalla gola.

Tutto questo ha un effetto benefico anche sull’autostima e sul senso di autoefficacia.

Invece, a seguito di un’abbuffata o comunque di un pasto in cui abbiamo esagerato, ne conseguono depressione e senso di colpa.

Ora, pensando ad una situazione quotidiana…

Vi è mai capitato di andare a fare la spesa in un momento in cui avevate molta fame? E poi, vi è capitato di farla quando invece eravate sazi?

Cosa avete scelto? Avete notato delle differenze?

Lasciate pure un commento per condividere le vostre esperienze sulla scelta dei vostri cibi se vi va e…

Ricordate che tutto ha un altro sapore se viene vissuto con equilibrio!

fonte:

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...